sabato 26 maggio 2007


...Un possibile addio..


Ormai un lungo ma divertentissimo anno scolastico sta per terminare... da una parte non si vede l'ora per l'arrivo delle tanto attese vacanze estive ; le belle nuotate nel mare e le " strinate" del sole ma dall'altra non si sa, forse è l'anno degli addi a causa di un probabile sfaldamento ma non solo ... Sarà sicuramente un anno indimenticabile per tutte le risate, i sorrisi e le disavventure che abbiamo superato insieme, uniti. Ora come ora dentro di noi c'è molta tensione, non sappiamo se il nostro futuro sarà fortunatamente ancora tutti insieme nella magnifica 3°G, oppure "separati", inoltre contribuisce anche la perdita di alcuni professori che per due anni ci hanno accompagnato in questo cammino. L'unica cosa possibile è sperare che... avvenga un miracolo.

Per quanto mi riguarda, nonostante il prof Agati abbia chiesto consigli per gli anni prossimi, io mi sono trovata molto bene e quindi... non c'è nulla da "rimproverare".

... Comunque appena ci saranno novità sarete i primi a saperlo...

Speriamo quindi per concludere che non sia un addio ma il continuamento di un lungo percorso di 3 anni, ancora insieme.

mercoledì 2 maggio 2007

La vita è...


Si parla molto della filosofia di vita, ma dal mio punto di vista è un modo di pensare e di adattare il proprio stile di vita, seguendo il "branco".

Penso che questo sia un modo errato di affrontare la vita. Ognuno di noi è diverso dagli altri: perchè non si può mettere in evidenzza le qualità che abbiamo, seguire i nostri gusti, fare le cose che più ci piacciono senza il timore di essere "additati", scartati o isolati in quanto ritenuti out?!!?

Un'altra cosa che non mi piace, è il non preoccuparsi del nostro prossimo.

Troppe volte si pensa solo a noi stessi: se solo sapeste la soddisfazione che si ha ad aiutare le persone in difficoltà!!

Molte volte basta una frase gentile, un sorriso per donare gioia e serenità a chi è solo o abbandonato ( basti pensare a quanti anziani si trovano in queste condizioni).



martedì 1 maggio 2007

Lei è


Oggi è un giorno molto speciale ... sono nove anni che la cagnolina Chetty ha abbandonato il canile per entrare nella nostra famiglia...

La parola poltrona mi ricorda quel sabato pomeriggio, quando io e i miei cugini eravamo sulla poltrona ad attendere il nonno, che era andato al canile a prendere una cagnolina. Qund'ecco spuntare il viso di una cagnolina marrone, molto terrorizzata e triste, arrivare in casa con un passo lento e timido.

Non sapevamo come chiamarla ma l'importanta è che venisse accolta con carezze e coccole che le facessero capire che era entrata a far parte di una famiglia composta da bambini, che aspettavano di vivere una nuova vita con un'amica inseparabile. Proprio lei, la cagnolina che quando ogni sabato andiamo dal nonno ci festeggia e ci aspetta per giocare, proprio lei che aspetta il momento giusto per farsi voler bene, proprio lei che nei momenti tristi ti tira su di morale.

Proprio lei che quando la laviamo non sta mai ferma, vuole giocare e si sporca subito, proprio lei la mia amica inseparabile.

lunedì 30 aprile 2007

Prima e Dopo


Primo ero un angelo ora sono una stella,

Prima ero un gatto ora sono un leone,

Prima ero acqua ora sono un sasso,

Prima ero una neonata con il ciuccio in bocca ora sono una ragazza,

Prima ero una rosa ora sono una spina,

Prima ero un cuore ora sono un'anima,

Prima ero un cerbiatto ora sono un lupu,

ora trovo me stessa!


Questa poesia l'ho scritta io, per far capire che quando nasciamo siamo persone molto fragili, abbiamo bisogno di protezione e aiuto ma con il passare del tempo diventiamo più forti.

Questi paragoni mi sono venuti spontanei da fare in un momento di riflessione tra la mia persona prima, quella che sono ora quella che vorrei essere in futuro.

Ormai la primavera è arrivata... ma non basta, ho voglia di vacanze e di mare, ma ora come ora non posso fare altro che ricordare le stupende giorante passate nell'acqua a sguazzare; naturalmente non da sola ma in compagnia di una mia amica. Il sole che splendeva nel cielo azzurro e permetteva di prendere la tintarella ma non solo, anche di brucirsi la schiena.... AH AH AH. Questa vacanza me la ricorderò per sempre perchè è stata la prima vacanza che ho fatto da sola (senza i genitori). Come avrete assolutamente capito, non è mancato affatto il divertimento.


... Sabrina, un nome una storia...